AUTO ELETTRICHE

LE CARATTERISTICHE

SEA Favignana ritiene necessario l’approfondimento di tutte le tematiche che riguardano la produzione e le modalità d’uso dell’energia elettrica.

Secondo molti analisti, le auto elettriche rappresentano il futuro del mercato delle automobili.

L’utilizzo diffuso dei motori elettrici, infatti, potrebbe configurarsi, in futuro, come l’esito vittorioso di una piccola rivoluzione in atto già da qualche anno per introdurre le fonti rinnovabili e ridurre progressivamente quelle di inquinamento.

Si può immaginare che cosa succederebbe se, a un certo punto, in un’intera città almeno il 90% delle auto fosse alimentato da motori a batteria al posto dei tradizionali combustibili fossili?

Qual è l’enorme impatto che ciò avrebbe sull’ambiente?

Anche a Favignana, per esempio, che spesso è stata coinvolta nei vari progetti sperimentali sovvenzionati dalla Regione Siciliana e pure a livello nazionale.

L’isola è considerata il prototipo territoriale ideale per testare progetti importanti e rivoluzionari come centro di raccolta dei dati utili alla sperimentazione.

Ecco perché è importante comprendere al meglio quali siano le specificità dei motori e i benefici derivanti dall’acquisto di un’auto elettrica.

 

LE CARATTERISTICHE

Il motore che si trova nelle auto elettriche è molto più semplice rispetto a quello a scoppio.

Il motore elettrico di un’auto si basa sul processo di trasformazione dell’energia elettrica accumulata nella batteria in energia meccanica che fa muovere il veicolo.

È sostanzialmente costituito da due elementi, un rotore e uno statore: il primo gira all’interno del secondo per effetto del campo elettromagnetico generato grazie all’energia che proviene dalle batterie.

Molti elementi indispensabili nel motore tradizionale non sono presenti in quello elettrico: per esempio, il motorino di avviamento, il radiatore, le candele, la marmitta, il cambio manuale e la frizione.

L’alimentazione del motore e la trazione del veicolo provengono dall’energia chimica accumulata in pacchi di batterie ricaricabili periodicamente, collegando l’automobile a una presa elettrica: ne esistono di vari tipi e possono consentire ricariche più rapide o più lente.

La quantità di tempo in cui è possibile caricare la batteria è strettamente collegata al tipo di impianto utilizzato per la ricarica.

Se la si effettua da una presa CEE industriale, installabile anche in un garage, è possibile anche che si debba attendere per circa dieci ore.

Se invece si usa una delle colonnine installate nelle città, allora occorrono normalmente cinque ore.

Chi acquista un’auto elettrica e dispone di un box farà bene ad avvalersi di un wallbox, un dispositivo ottimizzato per il rifornimento di energia che può ridurre considerevolmente i tempi di ricarica.

 

Marianna La Barbera