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Bollette dimezzate per gli italiani da aprile a giugno: scende il costo dell’energia per il Mercato Tutelato
Il prezzo di riferimento dell’elettricità nel mercato tutelato si ridurrà del 55, 3% nel secondo trimestre del 2023 per la famiglia tipo, ovvero quella che consuma annualmente in media 2.700 kWh e che annovera una potenza impegnata di 3 kW.
Lo ha comunicato l’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente, precisando che, a partire dal 1 aprile, il costo sarà di 23, 75 centesimi di euro per kilowattora, tasse incluse.
Si ritorna dunque ai livelli precedenti allo scoppio della guerra in Ucraina. Come ha sottolineato il presidente dell’ARERA Stefano Besseghini, il contenimento del prezzo dell’energia è dovuto principalmente all’importante riduzione delle quotazioni all’ingrosso, come accaduto nel caso del gas nel corso degli ultimi mesi.
Il calo record delle bollette della luce, nel trimestre compreso tra aprile e giugno, si tradurrà, per le famiglie italiane, in una spesa di circa 1.267 euro nell’anno scorrevole, ovvero il periodo compreso tra il 1 luglio del 2022 e il 30 giugno del 2023.
Rispetto ai dodici mesi equivalenti dell’anno precedente, il costo è pari a +33,7%. Del ridimensionamento delle utenze beneficerà oltre la metà dei clienti del mercato tutelato, pari a un terzo del totale. “L’aspettativa – precisa Stefano Besseghini – è di un’ulteriore diminuzione dei
prezzi, come non si vedeva da un paio di anni”.
Le reazioni dei consumatori
Oltre alle bollette della luce dimezzate da aprile a giugno, un’altra buona notizia riguarda la conferma dei bonus sociali per le famiglie bisognose, con un ISEE, ovvero l’Indicatore della Situazione Economica Equivalente, fino a 15 mila euro.
Inoltre, per i nuclei familiari più numerosi, cioè con almeno quattro figli a carico, è previsto un bonus allargato, fino a un livello ISEE di 30 mila euro, rispetto ai precedenti 20 mila.
Con il calo delle quotazioni del gas, tuttavia, tornano gli oneri generali di sistema, con un’incidenza pari al 22%.
Come è noto, per mesi sono stati azzerati grazie al sostegno del governo nazionale. I consumatori esprimono soddisfazione per il taglio “oltre le aspettative” ma criticano, appunto, il ritorno degli oneri di sistema che, secondo Assoutenti, si tradurranno in circa 82 euro a bolletta.
Sulla riduzione dei costi della luce, l’organizzazione ha tuttavia calcolato, insieme al Codacons, un risparmio su base annua di 793 euro a famiglia. La bolletta scende dunque dagli attuali 1.434 euro a 641 annui.

Le osservazioni del ministro dell’Ambiente
I ribassi delle utenze sono “un’ottima notizia per i cittadini, le imprese e l’intero Paese”. Così si è espresso Gilberto Pichetto, ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, commentando “il consistente calo” delle prossime bollette.
L’esponente dell’esecutivo guidato da Giorgia Meloni rivendica l’attenzione del governo per le famiglie e i consumatori in generale, sottolineando l’efficacia di un provvedimento che si traduce, per i primi tre mesi, in un contenimento del prezzo
dell’energia elettrica pari al 55%. “L’ulteriore riduzione delle tariffe – ha spiegato – conferma l’efficacia del lavoro del
governo”. “E’ un passo in avanti – ha precisato il ministro – pur consapevoli che il nostro
impegno non si è ancora esaurito”. “Accanto a misure per alleggerire le bollette – ha aggiunto – bisogna continuare a
garantire la sicurezza degli approvvigionamenti, come abbiamo già fatto attraverso un’attenta operazione di diversificazione delle forniture di gas”. “Allo stesso tempo – ha concluso – è necessario continuare ad accelerare il processo per semplificare l’iter delle autorizzazioni per le rinnovabili: sono tutti interventi della strategia di sicurezza energetica nazionale che il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica ritengono strategici per il futuro dell’Italia”.
Marianna La Barbera

