PROGRAMMA EMISSIONI ZERO

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Il programma “Emissioni Zero” riprende ed aggiorna una esigenza di evoluzione per l’isola di Favignana nata più di un  decennio fa, pensato per attuare sull’isola la Transizione Energetica, con l’obiettivo di trasformare il processo produttivo dell’energia elettrica attuale, alimentato a gasolio, in un modello energetico rinnovabile, innovativo, efficiente e sostenibile. In pratica, la SEA intende creare le condizioni per realizzare due progetti in attuazione della transizione energetica, l’efficientamento e lo sviluppo di modelli innovativi, con l’adozione di un modello energetico basato esclusivamente su energie rinnovabili.

L’intento, come si specifica nel programma, è di realizzare una nuova centrale elettrica innovativa alimentata esclusivamente da energia rinnovabile e idrogeno ed un campo agrovoltaico inserito tra i filari di un uliveto adulto con battery energy storage system.
Il Programma Emissioni Zero descrive gli obiettivi e i criteri in cui si articola il processo di pianificazione della SEA, inerente la produzione e la distribuzione di energia elettrica nel contesto dell’isola  di Favignana.
Nel documento sono definiti i progetti, le priorità di intervento e i risultati attesi dopo le analisi effettuate negli scenari energetici di riferimento e con l’attuazione del programma stesso.
Nel Programma sono riportati tutti gli interventi che SEA dovrà realizzare per garantire l’efficienza e resilienza della produzione, la sicurezza dell’approvvigionamento e del servizio con l’introduzione di fonti rinnovabili, che rappresentano il fattore abilitante della transizione ecologica ed energetica.
SEA è l’operatore indipendente per la produzione e distribuzione di energia elettrica sull’isola di Favignana. Lo sviluppo delle rinnovabili concorre agli obiettivi europei e nazionali di riduzione delle emissioni di CO2 e di decarbonizzazione dell’economia. La produzione e il consumo di energia sono responsabili – secondo le stime della Commissione europea1 – di oltre il 75% delle emissioni totali di gas a effetto serra nell’Unione. Accelerare la diffusione degli impianti di energia rinnovabile viene pertanto considerato elemento essenziale per conseguire l’obiettivo vincolante dell’Unione, fissato nella direttiva RED III – a cui ciascuno Stato membro deve concorrere – di consumare una quota di energia da fonti rinnovabili sul consumo finale lordo di energia di almeno il 42,5% entro il 2027.  Obiettivo, quest’ultimo, a sua volta funzionale a conseguire la riduzione di almeno il 55% delle emissioni di gas a effetto serra per il 2027, fissato nella c.d. legge europea sul clima (regolamento UE 2021/1119). 

SEA ha avviato diversi progetti e iniziative che mirano a innanzitutto  diffondere nell’isola la cultura delle fonti rinnovabili e delle sostenibilità ambientale. Tra le varie attività, si segnalano in particolare i progetti con le scuole, le iniziative sul tema della mobilità sostenibile, e l’apertura dello “Sportello Energia”, attraverso il quale SEA fornisce gratuitamente agli utenti informazioni e supporto amministrativo e tecnico.

Al contempo SEA Favignana sta conducendo diversi progetti pilota e studi, legati in particolare al monitoraggio, l’automazione e il telecontrollo della produzione e distribuzione di energia elettrica, che hanno come obiettivo principale quello di gestire senza criticità e incrementare al massimo la possibilità di penetrazione delle fonti rinnovabili aleatorie (in particolare l’energia solare) all’interno del sistema elettrico isolano, anche in vista di un probabile aumento delle installazioni grazie agli incentivi del Decreto “Fonti rinnovabili nelle isole minori non interconnesse”.

SEA ha avviato diversi progetti e iniziative che mirano a innanzitutto a diffondere nell’isola la cultura delle fonti rinnovabili e delle sostenibilità ambientale.

Il progetto ricerca block chain per le rinnovabili realizzato da Exalto con l’Università di Palermo, Regalgrid, SEA Favignana e Selis, prevede la realizzazione di sperimentazioni in Sicilia, nelle isole di Favignana e Lampedusa.

Io Sono Elettrico

La creazione di un parco auto elettrico mira a dare l’esempio di come può essere l’avvio al cambiamento

Il progetto si propone di fornire soluzioni industriali, complete, a basso costo e di semplice installazione per i sistemi di accumulo, i dispositivi di interfaccia, i sistemi di comunicazione, la protezione dagli archi serie negli impianti fotovoltaici. 

Intervista Matteo Enandes

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