Verso una rete elettrica intelligente per Favignana
SEA Favignana nel tempo si è impegnata molto per migliorarsi e migliorare la rete e i processi di produzione di energia elettrica e per farlo si è avvalsa dell’expertise della sua squadra. Ma adesso è arrivato il momento di spingersi oltre e di fare in modo che anche la Rete diventi intelligente o “smart”.
Oggi grazie a una maggiore consapevolezza da parte dei sistemi e degli enti autorizzativi oltre ai numerosi fondi che sovvenzionano la transizione energetica anche nelle isole minori è possibile mettere in pratica e realizzare progetti che un tempo sembravano irrealizzabili. REIPERSEI nato nel 2011 e finanziato in ambito POR è proprio uno di questi.
Il suo nome è un acronimo che sta per Reti Elettriche Intelligenti per la Penetrazione delle Energie Rinnovabili nei Sistemi Elettrici delle Isole minori e il suo scopo è realizzare un sistema wireless sperimentale di telecomunicazione Hiperlan tra le cabine di media e bassa tensione di SEA sull’isola di Favignana e la sede operativa dell’Azienda stessa. Proprio questa rete è stato il primo passo verso la realizzazione di una Smart Grid ovvero di una Rete Intelligente con lo scopo di monitorare, in tempo reale lo stato della rete e dei misuratori elettronici installati presso le utenze.

Tutto questo è reso possibile grazie a un sistema di Telecontrollo delle Cabine di media e bassa tensione ovvero di un processo automatico di monitoraggio e/o di interventi a distanza tramite un software e un impianto di reti e strumenti.
Grazie a REIPERSEI è stato possibile studiare in anticipo le problematiche che un’isola come Favignana poteva presentare nella creazione di un sistema di rete intelligente e mappare tutti i sistemi di funzionamento necessari. Nello specifico il risultato di questo progetto è stata la realizzazione di un sistema di comunicazione wireless tra le cabine che a sua volta ha aperto la strada per un altro progetto.


Oggi parlare di tecnologia wireless o di simili sistemi può non fare effetto, ma così non era quando tutto è iniziato.
Il progetto REIPERSEI infatti sebbene sia stato realizzato nel 2011 nasce anni prima tra il 2006 e il 2007. In quegli anni ancora non era stato emesso il Decreto Ministeriale del 14 febbraio 2017 eppure già si gettavano le basi per il futuro. Il decreto infatti definisce gli obiettivi e le modalità con le quali incentivare le isole minori come Favignana all’introduzione delle energie rinnovabili.
Stiamo parlando del progetto SCISSOR o Security In trusted SCADA and Smart grid che ha consentito l’installazione di un analizzatore per monitorare in tempo reale i flussi di potenza nella rete di distribuzione in media tensione della SEA sull’isola di Favignana, valutare eventuali inversioni di flusso, nonché effettuare simulazioni in ambito di penetrazione da fonti rinnovabili.
La transizione energetica non è certamente un’operazione che si possa improvvisare e la creazione di una rete intelligente a Favignana seppur pilota ha consentito all’isola e a SEA di fare un ulteriore passo avanti verso un obiettivo comune, ovvero Favignana a emissioni zero!

